CIRC. 74 – Candidati interni ed esterni agli Esami di Stato AS 2019/20 – scadenze e adempimenti

Prot. N.° 001040 /VIII.1 Roma, 06/11/2019
Agli alunni delle CLASSI 5^ e i loro Genitori/Rappr. Legali,
Ai coordinatori e docenti CLASSI 5^ e p.c. al DSGA e sito web

OGGETTO: candidati interni ed esterni agli Esami di Stato AS 2019/20 – scadenze e adempimenti
Si richiamano con la presente le disposizioni per l’anno scolastico 2019/2020, come da allegata nota MIUR prot. n. 22110 del 28-10-2019, in relazione alle modalità e ai termini di presentazione delle domande di partecipazione agli esami di Stato da parte dei candidati interni ed esterni e alla procedura di assegnazione dei candidati esterni alle istituzioni scolastiche.

Vengono indicate di seguito nella circolare allegata le date delle scadenze per i relativi adempimenti.

REQUISITI RICHIESTI
Alunni dell’ultima classe
Ai sensi dell’articolo 13 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 62, sono ammessi a sostenere gli esami di Stato gli alunni dell’ultima classe che, in sede di scrutinio finale, siano stati ammessi all’esame di Stato dal consiglio di classe, presieduto dal dirigente scolastico/coordinatore didattico o suo delegato.

Alunni della penultima classe per abbreviazione per merito
Ai sensi dell’articolo 13, comma 4, del d. 19s. n. 62 del 2017 sono ammessi, a domanda, direttamente all’esame di Stato conclusivo del secondo ciclo, gli studenti che hanno riportato, nello scrutinio finale della penultima classe, non meno di otto decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline valutate con l’attribuzione di un unico voto secondo l’ordinamento vigente e non meno di otto decimi nel comportamento, che hanno seguito un regolare corso di studi di istruzione secondaria di secondo grado e che hanno riportato una votazione non inferiore a sette decimi in ciascuna disciplina o gruppo di discipline e non inferiore a otto decimi nel comportamento negli scrutini finali dei due anni antecedenti il penultimo, senza essere incorsi in non ammissioni alla classe successiva nei due anni predetti. Le votazioni suddette non si riferiscono all’insegnamento della religione cattolica e alle attività alternative.

Candidati esterni (termine presentazione domande: 30 novembre 2019)
L’articolo 14 del d. 19s.n. 62 del 2017 prevede che siano ammessi a sostenere l’esame di Stato in qualità di candidati esterni coloro che: a) compiano il diciannovesimo anno di età entro l’anno solare in cui si svolge l’esame e dimostrino di aver adempiuto all’obbligo di istruzione; b) siano in possesso del diploma di scuola secondaria di primo grado da un numero di anni almeno pari a quello della durata del corso prescelto, indipendentemente dall’età; c) siano in possesso di titolo conseguito al termine di un corso di studio di istruzione secondaria di secondo grado di durata almeno quadriennale del previgente ordinamento o siano in possesso di diploma professionale di tecnico di cui all’articolo 15del d. 19s.n. 226 del 2005; d) abbiano cessato la frequenza dell’ultimo anno di corso prima del 15 marzo 2020.Si precisa che gli studenti delle classi antecedenti l’ultima, che soddisfino i requisiti di cui alle lettere a) o b) del presente paragrafo e intendano partecipare all’esame di Stato in qualità di candidati esterni, devono aver cessato la frequenza prima del 15 marzo 2020.
Fermo restando quanto disposto dall’articolo 7 della legge lO dicembre 1997, n. 425, l’ammissione dei candidati esterni che non siano in possesso di promozione all’ultima classe è subordinata al superamento di un esame preliminare’ inteso ad accertare la loro preparazione sulle discipline previste dal piano di studi dell’anno o degli anni per i quali non siano in possesso della promozione o dell’idoneità alla classe successiva, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno. Sostengono altresì l’esame preliminare sulle discipline previste dal piano di studi dell’ultimo anno, i candidati in possesso di idoneità o di promozione all’ultimo anno che non hanno frequentato il predetto anno ovvero che non hanno comunque titolo per essere scrutinati per l’ammissione all’esame. Il superamento dell’esame preliminare, anche in caso di mancato superamento dell’esame di Stato, vale come idoneità all’ultima classe. L’esame preliminare è sostenuto davanti al consiglio della classe dell’istituto, statale o paritario, collegata alla commissione alla quale il candidato è stato assegnato; il candidato è ammesso all’esame
di Stato se consegue un punteggio minimo di sei decimi in ciascuna delle prove cui è sottoposto.

I candidati esterni, provvisti di promozione o idoneità a classi del previgente ordinamento, sono tenuti a sostenere l’esame preliminare sulle materie del piano di studi del nuovo ordinamento relativo agli anni per i quali non sono in possesso di promozione o idoneità, nonché su quelle previste dal piano di studi dell’ultimo anno del nuovo ordinamento. Tali candidati esterni devono comunque sostenere l’esame preliminare anche sulle discipline o parti di discipline non coincidenti con quelle del corso già seguito con riferimento sia alle classi precedenti l’ultima sia all’ultima classe.

PRESENTAZIONE DELLE DOMANDE DI PARTECIPAZIONE ALL’ESAME
I candidati interni debbono presentare domanda di ammissione agli esami di Stato entro il 30 novembre 2019 al dirigente scolastico dell’istituzione scolastica da essi frequentata, secondo il modulo allegato alla presente.

I candidati esterni debbono presentare domanda di ammissione agli esami di Stato, nei termini suindicati, all’Ufficio scolastico regionale territorialmente competente, corredandola, oltre che di ogni indicazione ed elemento utile ai fini dello svolgimento dell’esame preliminare e dell’esame conclusivo, di apposita dichiarazione sostitutiva, resa ai sensi del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, atta a comprovare il possesso dei requisiti di ammissione all’esame, compresa la residenza. I candidati esterni indicano nell’istanza di partecipazione almeno tre opzioni riferite alle istituzioni scolastiche presso le quali intendono sostenere l’esame. Si sottolinea che tali richieste di opzione possono essere soddisfatte solo previa verifica, da parte dell’Ufficio scolastico regionale competente, della omogeneità nella distribuzione territoriale, secondo quanto previsto dall’articolo 14, comma 3, del d.lgs. n.62/2017. I candidati esterni dichiarano nella domanda di ammissione la lingua e/o le lingue straniere presentate.
Eventuali domande tardive dei candidati esterni possono essere prese in considerazione dagli Uffici scolastici regionali, limitatamente a casi di gravi e documentati motivi che ne giustifichino il ritardo, sempre che siano pervenute entro il termine del 31 gennaio 2020. Gli studenti che si ritirano dalle lezioni entro il 15 marzo 2020, possono presentare l’istanza di partecipazione in qualità di candidati esterni entro il 20 marzo 2020. Gli Uffici scolastici regionali danno immediata comunicazione agli interessati dell’accettazione o meno della loro domanda e, in caso positivo, dell’istituto cui sono stati assegnati.

PAGAMENTO DELLA TASSA PER ESAMI E DEL CONTRIBUTO
(D.P.C.M. 18 maggio 1990 e Nota 25 febbraio 2015, n. 1647)
Il versamento della tassa erariale per esami da parte dei candidati interni è richiesto dalle istituzioni scolastiche all’atto della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato. Il pagamento della tassa erariale per esami deve essere effettuato dai candidati esterni al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato.
Per quanto riguarda il pagamento dell’eventuale contributo da parte dei candidati esterni, esso deve essere effettuato e documentato all’istituto di assegnazione dei candidati, successivamente alla definizione della loro sede d’esame da parte del competente Ufficio scolastico regionale.

In base a quanto stabilito dalla Circolare Ministeriale, si chiarisce quanto segue:
CANDIDATI INTERNI
I candidati interni all’esame di Stato per l’a.s. 2019/2020 dovranno presentare alla segreteria didattica entro il 30 novembre 2019 la seguente documentazione:

  1. Domanda di ammissione all’esame di Stato (secondo modulo allegato) debitamente compilato;
  2. Ricevuta dell’avvenuto pagamento della Tassa d’Esame di € 12,09, che dovrà essere versata,
    precisando la causale, sul c.c.p. n. 1016 intestato all’Agenzia delle Entrate – Centro Operativo di
    Pescara, utilizzando i bollettini disponibili presso gli uffici postali (*);
  3. Eventuale ricevuta di pagamento del contributo scolastico volontario/erogazione liberale: € 120,00;
  4. Diploma originale di Terza Media (se non già consegnato);
  5. Fotocopia del documento di riconoscimento in corso di validità.

(*) E’ previsto l’esonero dal pagamento delle tasse scolastiche ai sensi del Decreto legislativo 16 Aprile 1994, n.
297, art. 200, per merito, per motivi economici e per appartenenza a speciali categorie di beneficiari, come specificato all’indirizzo web www.miur.gov.it/tasse-scolastiche/contributo.

CANDIDATI ESTERNI
Il pagamento della tassa erariale per esami deve essere effettuato dai candidati esterni al momento della presentazione della domanda di partecipazione all’esame di Stato. Per quanto riguarda il pagamento dell’eventuale contributo da parte dei candidati esterni, esso deve essere effettuato e documentato all’istituto di assegnazione dei candidati, successivamente alla definizione della loro sede d’esame da parte del competente Ufficio scolastico regionale.

Il Dirigente Scolastico
Dott. Andrea Pontarelli

Allegato: Modulo Domanda di ammissione all’esame di Stato (modulo_ammissione_esami_stato_interni2019-2020)

I commenti sono chiusi